Certe volte, mi sento più inutile della sedia su cui sono seduto. Perchè se fossi la sedia su cui sono seduto, mi renderei utile dando l'opportunità a qualcuno di sedersi a riflettere sulla propria inutilità. E non ho nemmeno le rotelle.
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un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta |
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anobii
Questo blog non rappresenta un beneamato cazzo, in quanto lo dico io. Non può pertanto considerarsi un panino al prosciutto. |
lunedì, 24 novembre 2008 Certe volte, mi sento più inutile della sedia su cui sono seduto. Perchè se fossi la sedia su cui sono seduto, mi renderei utile dando l'opportunità a qualcuno di sedersi a riflettere sulla propria inutilità. E non ho nemmeno le rotelle. sputato dal modesto e cortese
Nemecsek | 09:35
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giovedì, 20 novembre 2008 Scrivo di merda, e ho preso questo diavolo di brutto vizio di mettere la virgola prima della e. E cazzo, lo so che non si fa, ma propro non riesco a smettere. sputato dal modesto e cortese
Nemecsek | 13:22
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martedì, 18 novembre 2008 Credo sia una di quelle cose che ci nasci, un dono naturale. Modestia a parte, io sono più intelligente degli altri. Lo sono sempre stato. Quando da bambino mi chiedevano: pesa più un chilo di ferro o un chilo di paglia, io non dovevo neanche pensarci un secondo. Un chilo di ferro, che cazzo di domande. La paglia è erba secca, cosa vuoi che pesi l'erba? Basta un po' di vento e vedi la tua paglia che fine fa. Una soffiata del lupo cattivo, una sola, per far volar via la casetta di paglia di Tommy, o Jimmy, o Timmy, o come diavolo si chiamava. Il ferro no, anche in mezzo a un tornado, il ferro è ancora lì. La Tour Eiffel, ad esempio. Trecento metri di ferro, mica paglia, e in duecento anni non s'è mossa di un millimetro. Perchè il ferro è pesante. Forse meno di un hamburger di MacDonald, ma di sicuro più della paglia. sputato dal modesto e cortese
Nemecsek | 13:27
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giovedì, 13 novembre 2008 La verità è che certa gente andrebbe rieducata a sassate. E con certa gente intendo tutta la gente che vive su questa terra. E con sassate intendo tirargli dei sassi in testa fin da bambini finchè o imparano come cazzo si deve stare al mondo o muoiono. E con come cazzo si deve stare al mondo intendo come cazzo intendo io che la gente dovrebbe stare al mondo. Facendosi i cazzi propri. Vivendo e lasciando vivere. Magari ogni tanto ricordandoti che sei solo un piccolo uomo in mezzo a tanti piccoli uomini come te, che fai parte di una comunità, brutta parola, e che se ogni tanto ti ricordi di fare qualcosa di utile per la comunità, brutta, brutta parola, alla fine stai meglio anche tu. Non è che devi per forza metterlo nel culo agli altri per stare bene, non te l'ha ordinato il dottore. Lo puoi anche prendere, ogni tanto. Magari scopri che ti piace. Io, io che voglio vincere sempre, non le ho mai capite queste sfide a chi ce l'ha più lungo. E con più lungo intendo soldifamapoteredanarogloriadonnecasevicolipalazzi. In fondo, a me Verga faceva venire l'eczema - adesso l'allergia ai Malavoglia è curabile, ai miei tempi no - ma la roba non te la puoi portare nella tomba. Davvero. E anche se potessi, cosa te ne fai, da defunto, di tutti quei soldi. In paradiso a puttane non ci puoi andare. E all'inferno le puttane ci sono ma hanno la sifilide. Lasciamo la morte ai morti e viviamo la vita. E con vita intendo basta ricchi troppo ricchi e poveri troppo poveri. Un'utopia, ma tra il mondo com'è adesso e i miei sogni da bambino ci sono un'infinità di vie di mezzo. Una a caso. La mattina, quando ti alzi, pensa che puoi essere un po' meno merda di quello che sei. Chissà, magari un giorno le merde saranno una razza in via di estinzione. E con merde intendo che tra le merde, nel mio piccolo, mi ci metto dentro anch'io, che penso di essere al centro dell'universo, sputo per terra, non faccio sedere le vecchiette in treno e non pago il canone. Per dare il buon esempio, inizio a prendermi a sassate. E con sassate intendo che vado a fumarmi una sigaretta. sputato dal modesto e cortese
Nemecsek | 14:42
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mercoledì, 12 novembre 2008 Da qualche giorno, mi sto chiedendo se la necrofagia possa in qualche modo contribuire a risolvere il problema della fame nel mondo. sputato dal modesto e cortese
Nemecsek | 09:30
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mercoledì, 05 novembre 2008 Suppongo di poter fare una lista delle cose che mi interessano così poco come l'elezione del presidente degli Statiunitidamerica e la vittoria di Obama versus quel tizio che sembra la parodia di se stesso interpretata da Leslie Nielsen. sputato dal modesto e cortese
Nemecsek | 12:15
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