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Questo blog non rappresenta un beneamato cazzo, in quanto lo dico io. Non può pertanto considerarsi un panino al prosciutto.



venerdì, 31 ottobre 2008
 

Non ho proprio più voglia di ridere, men che meno di far ridere. Chi volesse, si racconti una barzelletta da solo.

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 12:25 | commenti (3)


giovedì, 23 ottobre 2008
 

C'è un giorno che vorrei essere normale, sposarmi, avere dei figli, invecchiare, morire.
C'è un giorno che vorrei essere presidente del mondo, cambiare gli uomini a mia immagine e somiglianza.
C'è un giorno che vorrei sparire, puff!, non esserci mai stato.
C'è un giorno che ho paura, una gran folle fottuta paura di soffrire, di stare male, dolore, mi viene l'ansia perchè non sono al centro di niente, non sono speciale, soffrirò come soffrono tutti, a meno di un gran colpo di culo, ci spero poco, prima o poi starò male e lo so che non sono forte come credo e piangerò, cazzo se piangerò.
C'è un giorno in cui vado a letto e spero di non svegliarmi, di addormentarmi nei miei sogni e basta.
C'è un giorno che certe cose mi fanno così incazzare che schiaccerei un bottone e, la fine del mondo, sterminerei tutti.
C'è un giorno che mi piacciono le citazioni e un giorno credi di essere giusto e di essere un grande uomo, in un altro ti svegli e devi cominciare da zero.
Ci sono tanti giorni, e c'è un giorno che è oggi e quello che vorrei è quello che è, e oggi va bene così.

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 12:22 | commenti (3)


venerdì, 10 ottobre 2008
 

Andare al cinema a vedere Il cavaliere oscuro e all'uscita sentire un genio esclamare: "Ma allora... Allora Joker era Batman", vale il prezzo del biglietto.

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 10:02 | commenti (7)


giovedì, 09 ottobre 2008
 

Qualcuno deve togliermi un dubbio, aiutarmi a capire come funziona. Faccio un esempio, un esempio a caso.
Pio Nove proclama il dogma dell'immacolata concezione. Il papa ha parlato ex cathedra, quindi è infallibile, quindi siamo - siete - sicuri che è stato divinamente ispirato e che non ha sbagliato e che la madonna, beata lei, è nata senza peccato.
Pio Nove fa decapitare, impiccare e squartare delinquenti e rivoluzionari sulla pubblica piazza. Pio Nove fa rapire un bambino ebreo di 6 anni per convertirlo al cattolicesimo. Immagino che la risposta sarà: il papa è un uomo, e gli uomini possono sbagliare, cosa c'entra dio in tutto ciò?
Sono un pochino confuso. Come faccio - fate - a sapere quando un papa sta usando i suoi superpoteri divini e quindi c'è lo zampino dello spirito santo, e quando no?
Sono davvero confuso. Un altro esempio. Quando Pio Nove, sempre lui, ha parlato ex cathedra e ha dichiarato il dogma dell'infallibilità del papa quando il papa parla ex cathedra, era infallibile oppure no?
Un'ultima curiosità. Perchè questo spirito santo si fa vivo per stronzate, cazzate, minchiate, come l'assunzione in cielo della madonna anima e corpo, e se ne sta zitto durante tutta la seconda guerra mondiale? Ogni riferimento ai silenzi di Pio Dodici e alla messa che Benedetto Sedici dirà domani per lui, è puramente casuale.

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 10:38 | commenti (4)


martedì, 07 ottobre 2008
 

Se dovessi sparire, è colpa dell'uomo del gas. Che sabato mattina aveva cose più importanti da fare che non occuparsi della mia fuga. E sottolineo che ho scritto fuga, non figa. Nel frattempo, mi lavo in acqua fredda e cucino tegolini e chipster. Bevo succo di pomodoro. Dal frigorifero esce odore di tomini morti. Il lavandino scarica poco, io dipende dai giorni. La scala dietro la porta del bagno ogni tanto mi cade addosso. La vecchia tinta di biondo del piano di sopra annaffia anche le mie piante. La vecchia decrepita del piano di sotto esce la sera truccata come una baldracca. La bandiera della pace somiglia sempre di più a Casper. Il quadro dell'albero con il testo di Imagine è sempre storto, ma ha il suo senso. Le tende nuove mi piacciono e piacciono anche ai passanti, che vedermi giocare alla playstation in mutande non è un bello spet- tacolo. Finalmente ho la luce sul pianerottolo, sei mesi per cambiare una lampadina bruciata è quasi record del mondo. Una zanzara immortale sopravvive in camera da letto. Le mie due scimmie di pezza prendono polvere, ma rinchiuderle in un armadio mi si spezza il cuore. I fogli stampati di politica, religione, varie ed eventuali, crescono e si mischiano tra loro. I libri crescono, in rigoroso ordine alfabetico. I dvd non crescono e non si mischiano. Il tavolino dell'Ikea balla, svedesi di merda. La televisione si spegne e si riaccende da sola. Ogni tanto cado addosso alla scala dietro la porta del bagno. Vivere da soli è magnifico.

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 14:05 | commenti (7)


giovedì, 02 ottobre 2008
 

E' un duro colpo da accettare: il ballerino, non posso farlo. Ma solo perchè non sono gay. Avevo pensato allora, come nuovo lavoro, di fare il maniaco telefonico. Chiami, rispondono, riattacchi. Se fai carriera puoi ansimare e dire le parolacce. Ma non credo sia tanto legale, e soprattutto che ci sia qualcuno disposto a pagarti per farlo. Pensa e ripensa, ho deciso di mettermi in proprio e fabbricare schiavi. Fabbricare nel senso di farli, nel senso di metterli al mondo. Fare figli e venderli, non appena maggiorenni certo. Va bene tutto, ma lo sfruttamento dei minori, no. Magari uno o due li tengo per dare una mano in casa, fare i mestieri, lavare e stirare, a cucinare ci pensa la moglie, lavarmi la macchina, andarmi a comprare il giornale e le sigarette, portarmi le pantofole, andare a chiedere l'elemosina, le solite cose per cui si fanno figli. Gli altri, una bella asta pubblica e via, magari ogni tanto mandate una cartolina al vostro papà che vi vuole tanto bene. Essendo la mia ragazza cattolica non dovrebbe essere un problema, matrimonio a parte. Primo, perchè pare che i cattolici siano stati creati per sfornare un figlio dietro l'altro. Secondo, perchè lo dice dio che la schiavitù va bene.

Abramo aveva schiavi. Giacobbe aveva schiavi. Davide aveva schiavi. Isacco aveva schiavi. Saul aveva schiavi. Nella Bibbia le parole servo, serva, schiave, schiava, servi, schiavi, schiavo, schiavitù compaiono innumerevoli volte. E mai una volta di queste innumerevoli volte che sia per condannare. Mai. Certo, la Bibbia ne contiene tante di sciocchezze, sono io il primo a dirlo. Per fortuna mia e per sfortuna dei miei futuri figli, però ci sono anche i dieci comandamenti [Esodo, capitolo 20] che tutti noi ben conosciamo, volenti o nolenti. E subito dopo, non a casaccio da qualche parte nell'Antico Testamento, non in uno qualsiasi di quei tanti passi deliranti sperduti chissà dove, no, subito dopo i dieci comandamenti c'è la clausola che mi permetterà di fare quello che farò.

Queste sono le norme che tu esporrai loro.
Quando tu avrai acquistato uno schiavo ebreo, egli ti servirà per sei anni e nel settimo potrà andarsene libero, senza riscatto. Se è entrato solo, uscirà solo; se era coniugato, sua moglie se ne andrà con lui. Se il suo padrone gli ha dato moglie e questa gli ha partorito figli o figlie, la donna e i suoi figli saranno proprietà del padrone ed egli se ne andrà solo.
Quando un uomo venderà la figlia come schiava, essa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi. Se essa non piace al padrone, che così non se la prende come concubina, la farà riscattare. Comunque egli non può venderla a gente straniera, agendo con frode verso di lei.
[Esodo 21,1]

Quando un uomo colpisce con il bastone il suo schiavo o la sua schiava e gli muore sotto le sue mani, si deve fare vendetta. Ma se sopravvive un giorno o due, non sarà vendicato, perché è acquisto del suo denaro. [Esodo 21,20]

Quando un uomo colpisce l'occhio del suo schiavo o della sua schiava e lo acceca, gli darà la libertà in compenso dell'occhio. [Esodo 21,26]

Qualcuno, magari la futura madre dei miei schiavi, potrebbe obiettare che queste cose non valgono perchè la Bibbia deve essere considerata in relazione ai tempi in cui è stata scritta. A parte che questo sarebbe un virgolettato, è dio in persona che parla, perchè dio dovrebbe dire cose in relazione ai tempi? Se dopo ha smesso di parlare - qualcuno l'ha più sentito? - è perchè quello che ha detto vale per tutti e per sempre. Perchè la Bibbia va interpretata e non presa alla lettera, ma solo quando fa comodo? Con lo stesso ragionamento, anche i comandamenti sono carta straccia, ai giorni nostri. E visto che non lo sono, non vedo perchè non si possa tirar su qualche soldo vendendo le proprie creature al miglior offerente.
Sempre qualcuno potrebbe farmi notare che poi è arrivato Gesù a cambiare le cose. E chi se ne frega di Gesù, Gesù non è venuto per cambiare un bel niente.

Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. [Matteo 5,17]

E comunque a me non risulta che, tra le tante cose che ha detto, abbia mai detto qualcosa contro la schiavitù. Magari mi sbaglio.

Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. [Luca 12, 47]

Senza contare che dopo Gesù è venuto quel povero pazzo isterico di San Paolo, il vero padre del cristianesimo. Gesù è solo una marionetta, un pupazzo nelle sue mani.

Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo. [Efesini 6,5]

Esorta gli schiavi a esser sottomessi in tutto ai loro padroni; li accontentino e non li contraddicano. [Tito 2,9]

Però, che cosa dice la Scrittura? Manda via la schiava e suo figlio, perché il figlio della schiava non avrà eredità col figlio della donna libera. [Galati 4,30]

Dimenticavo, per chi ancora è convinto che non tutto va preso alla lettera, che sono cose che si dicono, mica devi prendere tutto sul serio. Queste sono le tavole della legge. Questo è il secondo comandamento.

Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. [Esodo 20,8]

Dio è buono: autorizza la schiavitù, ma concede agli schiavi un giorno libero a settimana.

Molto bene. Detto questo, io mi porto avanti con i lavori. La frusta già ce l'ho, spero che il ferramenta qui all'angolo mi faccia un buon prezzo, per le catene.

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 10:49 | commenti (5)