Questo blog non rappresenta un beneamato cazzo, in quanto lo dico io. Non può pertanto considerarsi un panino al prosciutto.
lunedì, 29 settembre 2008
Per qualcuno, la prova dell'esistenza di un dio che ha creato l'universo, la terra e l'uomo, è la vita. Proprio così, la vita. Perchè è meravigliosa, inspiegabile e perfetta, quindi: dio. Come dire, che la dimostrazione della teoria evolutiva e che discendiamo dalle scimmie è che mi piacciono le banane.
Ho deciso, mi licenzio. Mi prendo i 50 e passa mila euro che ci danno per andarcene fuori dal cazzo e me ne vado fuori dal cazzo. Se la vita è tutta qui, se non mi aspetta una felice eternità nell'alto dei cieli - e sono sicuro, non mi aspetta - che senso ha passare i miei pochi giorni mesi anni a fare qualcosa che non mi piace, che proprio mi fa schifo, che non so nemmeno bene che cos'è che sto facendo? Non ha nessun senso, tanti saluti, è stato un piacere. Ci sarà pure da qualche parte qualcuno che cerchi uno, me, che non sa fare un cazzo e non ha voglia di fare un cazzo e non sa bene che cazzo vuole fare, ma vuole fare qualcosa che gli piaccia e che lo faccia sentire vivo, soddisfatto, utile, magari con tanto di buoni pasto e ferie pagate.
Che poi, conoscendomi, domani avrò già cambiato idea, ho le palle solo a tempo determinato, io. Domani mi terrò di nuovo strette le mie sicurezze e i miei mille e cinquecento e rotti euro mensili, la mia quattordicesima e il mio assegno ad personam, senza i quali addio macchina, addio ipod, addio cene al ristorante, addio un po' a tutte quelle cosette che piacciono tanto ai comuni mortali. Perchè in fondo, è un povero piccolo insignificante comune mortale anche il sottoscritto.
Strano ma vero, ho dovuto attendere la cena del mio trentaduesimo compleanno per scoprire che l'affogato al caffè altro non è che del gelato alla crema con sopra del caffè. Quanto può essere beffarda, la vita.
Non giudicare, non dire le bugie, non desiderare questo e quell'altro, non farti le pippe, non leccare la figa, non bere, non fumare, non mangiare piccante, non tingerti i capelli, non andare forte in macchina... A sentire la bibbia, il cristiano perfetto dovrebbe chiudersi in una teca e appendere un cartello con scritto: "Rompere il vetro solo in caso di apocalisse".
Sarà l'età, sarà la solita minestra, io di baciare, limonare, leccare, toccare e tutte quelle cose lì, ne ho un po' abbastanza. Per dirla come direbbero in un talk show in seconda serata, preferisco andare subito al sodo. A meno che con il termine preliminari non si intenda un pompino.
Vai in spiaggia prendi il sole fai il bagno prendi il sole fai il bagno passeggi sul lungomare mangi un gelato passeggi sul lungomare vai a dormire vai in spiaggia prendi il sole fai il bagno... Ogni anno ci ricasco. Due palle così non te le fai nemmeno a Gardaland, se come me odi le montagne russe, l'altezza e i faraoni. Una noia così, nemmeno a guardare Paranoid park, che lì almeno puoi mettere in pausa. Sicuro che una giornata uggiosa ha il colore della sabbia e degli ombrelloni.