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Questo blog non rappresenta un beneamato cazzo, in quanto lo dico io. Non può pertanto considerarsi un panino al prosciutto.



giovedì, 30 novembre 2006
 

- Ma ti lamenti sempre. C'è qualcosa che va bene?
- Tu.

Paura. Non sono abituato ad andare bene, io.

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 13:17 | commenti (8)


lunedì, 27 novembre 2006
 

Un tipo strano e una storia (quasi) vera.
Era gay. E' diventato transgender. Poi ha provato la figa. Adesso gli piace il the alla pesca.
sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 09:38 | commenti (5)


martedì, 21 novembre 2006
 

Ah, la maglietta MOJITO. L'ho vista in una puntata della nuova frizzante fiction di mediaset - i Cesaroni - e la voglio.
C'è anche con la scritta CHUPITOS e CUBA LIBRE.
Le voglio. Tutte e tre.
As-so-lu-ta-men-te.
Voglio poter decidere di cosa sbronzarmi questa sera ed essere preparato. Vestito in modo adeguato per l'occasione, ogni sera.
Libero arbitrio. Che forza.
Devono essere mie mie mie.
Io non bevo mojito. Io SONO mojito.
E poi, cambio. Sei mojito. Sei cuba libre. Sei chupito. Sei tutto quello che vuoi. La stessa sera. Un bicchiere una maglietta la libertà.
Ci faccio una ICS. Ci scrivo LIMONCELLO, con un pennarello.
Magari BAYLEY'S.
Forse VODKA SOUR.
Oppure DAIQUIRI FROZEN ALLA FRAGOLA. Lungo, ma ne vale la pena.
Che sera. Siamo io e la scritta sulla mia maglietta.
Indossare la propria felicità. I sogni che diventano realtà.
...
Come?
Ditelo, forza, che vi ho sentiti.
Lo so, siete scandalizzati, eh?
Vi ho deluso? Vi faccio schifo? Pena?
Sai che novità. Sai che sorpresa.
Io me ne fotto di quello che pensate di me: ho guardato i Cesaroni, e allora?

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 11:18 | commenti (12)


giovedì, 16 novembre 2006
 

Sono ripetitivo. Ripeto le cose due, tre, anche quattro volte, è più forte di me.
Un po' perchè mi piace la mia voce e mi piace quello che dico. Un po' perchè sono circondato da dementi, lo faccio per loro. E un po' perchè mi piace la mia voce e mi piace quello che dico.
Sì, mi piace ripetermi. Ribadire il già detto. Ridire il ribadito.
Apprezzo le ripetizioni. Le petizioni un po' meno. Se non quelle contro la caduta dei capelli.
Gradisco le ripetizioni. Soprattutto in montagna-agna-agna-agna.
Vado matto per le ripetizioni. I miei non proprio, da quando ho iniziato la quarta superiore per la terza volta.
Amo le ripetizioni. Faccio anche mille flessioni di fila. Senza mani.
Adoro le ripetizioni. Soprattutto quelle di matematica.
Mi piacciono proprio, le ripetizioni. Quante volte lo devo ripetere?

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 10:03 | commenti (8)


giovedì, 09 novembre 2006
 

Uno dei miei idoli da sempre è Sampei, pescatore grandi orecchie a sventola. Dico davvero. Cazzo, gli dai in mano un pezzo di spago e mezza cacca di mosca e hoplà, un marlin che il vecchio de Il vecchio e il mare se lo sogna di notte. Un paio di chicchi di mais andato a male e ti tira su Lo squalo con Steven Spielberg e tutta la troupe a seguire. Sei salmoni con una fava, altrochè.
Mai stato, io, un giramondo come i marinai. Ma abboccare, abboccano, di questi tempi. Si pastura, chi l'avrebbe mai detto.
La butti lì, fischiettando, e aspetti: è questione di momenti, abboccherà.
Vedi il galleggiante che va giù, e ti senti un vecchio lupo di mare: adeschi l'impossibile, perchè l'incredibile sei.
Ma le favole, come i cartoni animati, non esistono. Nella vita animata, la bussola la perdi. Non sono sempre trote e cernie. Ci sono anche le vecchie scarpe, cazzo se ci sono.
La prima. "Mi sa che stiamo andando un po' oltre".
Dove oltre è una mano sotto la maglietta. Nemmeno tra le gambe, no. Sotto la maglietta. Sulla pancia, dio bono. Ma cos'è, paura che te lo possa sciupare, il bambino che potremmo fare tra sei sette magari otto anni se tutto va bene? E allora andiamoci, oltre. Io da una parte. Tu dall'altra.
La seconda. "Calmiamo i bollenti spiriti".
Adesso? Adesso non la prima non la seconda bensì la terza sera? Scusate, forse mi sono perso qualcosa. Siamo nel medioevo e nessuno mi ha avvertito? Datemi una vergine di norimberga allora, che mi diverto di più.
E' proprio il mio periodo fortunato. Che culo.
Mi sa che quasi quasi vado a concedermi il lusso di una sana sessione di onanismo, così pareggiamo i conti.
Sì. Lo so, lo so, sono in ufficio. Non sarà il posto più romantico del mondo, ma quando sei con chi ami davvero il dove non conta. Basta un cappello giallo in testa, sotto il sole sotto la tempesta.

sputato dal modesto e cortese Nemecsek | 13:16 | commenti (12)