Questo blog non rappresenta un beneamato cazzo, in quanto lo dico io. Non può pertanto considerarsi un panino al prosciutto.
martedì, 31 maggio 2005
E' colpa mia, lo ammetto: in fatto di musica sono ignorante, quindi se c'è qualche professorone sotuttoio si fermi qui e non venga a fare il saccente con me.
Ai tempi però no, seguivo i gruppi o i cantanti che mi piacevano, avevo tutti i loro cd [o cassette, prima dell'avvento], sapevo tutto di loro, vita, morte e miracoli, mi tenevo informato, insomma. Se mi girava, scrivevo persino il testo di qualche canzone sul diario di scuola, e non è cosa da poco. Non c'entra una sega ma per un anno ho suonato pure il clarinetto.
Oggi, no. Oggi sono un ascoltatore [oh, una parola migliore non l'ho trovata] usa e getta, mettiamola così. Fagocito gli mp3 che mi arrivano da colleghi e amici, senza distinzione alcuna, una o due massimo tre canzoni per gruppo, le più in voga al momento, la roba più disparata, che spremo per qualche giorno a ripetione, fino alla nausea, per poi passare ad altre ancora più in voga, un riciclo continuo. In parole povere, una specie di puttana che fa buono tutto.
Ma non è solo colpa mia, porca miseria: io sono cresciuto negli anni novanta. Negli anni novanta avevo i jeans rossi, mi schiacciavo i brufoli, mi facevo le seghe e scrivevo le canzoni sul diario di scuola.
Che cosa mi è rimasto adesso di quello che scrivevo sul mio diario?
Vasco Rossi, il grande Vasco Rossi, è un povero beone barcollante che non sa mettere due frasi sensate una dietro l'altra. Perchè non ci credo che a qualcuno piacciano davvero "un senso" e "buoni o cattivi".
Ligabue e Piero Pelù sono delle puttane e Ghigo Renzulli... chi cazzo è Ghigo Renzulli?
I Guns N' Roses non so bene, io sento puzza di cadavere e me ne fotto se cercano di darci a bere che i Velvet Revolver siano un gruppo musicale. E Axl Rose [non so più chi mi ha fatto notare che il nome è l'anagramma di oral sex; forte, cazzo] ormai non è altro che un ciccione di merda che ancora va in giro con quel cazzo di kilt perchè nessuno gli ha spiegato che Carnevale non dura tutto l'anno.
Dei Led Zeppelin, quelli sopravvissuti al proprio vomito, ci son rimasti Robert Plant che boh e Jimmy Page che strimpella [artrite permettendo] Kashmir mentre Puff Daddy spara cazzate e Gozzilla se lo incula.
Battisti è schiattato, ma tanto anche prima se ne stava dove se ne stava, quindi non sarebbe cambiato un cazzo lo stesso.
I Queen, non venitemi a dire che i Queen senza Freddy Mercury sono i Queen.
Per i Nomadi stesso discorso, morto Augusto Daolio. L'unico che io c'avrei visto, al suo posto, è Babbo Natale.
I Red Hot Chili Peppers, forse potrebbero salvarsi, da quando John [perchè Jack non esiste] Frusciante è tornato nel gruppo. Ma uno non può ascoltarsi in un album intero in santa pace, perennemente tormentato dal dubbio: rimarrà? se ne andrà? rimarrà? se ne andrà?
Gli Iron Maiden, più o meno siamo lì: dopo il comunque valido Paul Di Anno [nome di merda a parte], Bruce Dickinson è arrivato, se ne è andato ed è ritornato di recente. Se si esclude la minestra riscaldata, cosa cazzo mi significa Bruce Dickinson con i capelli corti? Manca solo che uccidano quel povero cristo del pupazzo Eddie e siamo a posto.
I Bon Jovi, ci ho messo due anni a capire che era il nome del gruppo e non solo del cantante, che al media world giravo tutto il pomeriggio come un pirla senza trovare un cazzo di cd, almeno adesso mi spiego il perchè. Ma il punto è che ritrovarsi Jon Bon Jovi tutto sorridente, lucidato e plastificato in Ally Mac Beal è un po' come vedere De Gregori in Carabinieri che fa il provolone con la Marcuzzi, ma dai.
Tutti gli altri, se adesso non mi vengono in mente, un perchè ci sarà.
Comunque.
Dicevo, non è solo colpa mia. In parte sì, ok, che non mi so gestire, non mi so organizzare, mi stanco presto di tutto, perdo interesse per le cose in un batter d'occhio.
Ecco, infatti ho appena perso l'interesse per questo post.
L'altra parte di colpa inventatevela voi, una cosa vale l'altra.
In questo preciso istante, da qualche parte: sono apatico, semidepresso senza un perchè e non ho più voglia di uccidere ma un cuore di panna manco per il cazzo.
Grazie [grazie? spesso merito e colpa sono una cosa sola] a questo blog del cazzo ho conosciuto cinque ragazze.
La prima, due mesi insieme.
La seconda, un pompino.
La terza, ancora c'è.
La quarta, niente.
La quinta, sono uno stronzo.
La sesta, non ci sarà nessuna cazzo di sesta.
Vi dirò che questo è stato fatto con queste, da cui si evince che per fare un post ci vuole il pc, per fare il pc ci vuole bill gates, per fare bill gates ci vuole la finestra, per fare la finestra ci vuole la porta, per fare la porta ci vuole la chiave. Quindi per fare un post ci vuol la chiave, tutto torna.
Ma già che siamo in tema di chiavi, seppur con qualche giorno di anticipo, che maggio non è ancora finito: Il meglio di... Le chiavi di ricerca
::: acquario perchè si ingiallisce
Perchè anche i pesci pisciano.
::: amica vacca
Me la presenti?
::: cazzo cazzo cazzo bel cazzo grande e grosso
Sei per caso l'amica vacca di questo qua sopra? Molto piacere, Nemecsek.
::: come si chiama il psicologo che ce a costanzo show
Cazzo ne so, ma più che uno psicologo ti serve un insegnante d'italiano, mi sa.
::: come vedere il numero delle chiamate anonime
Chiedi a Jucas Casella.
::: scopri chi ti spia
Chiedi a Tom Tony Ponzi. In caso di esito negativo, chiedi a Jucas Casella.
::: aprimi il buco del culo
Chiedi a Jucas Casella. Hop... senza mani!
::: fatevi una domanda e datevi 1 risposta
D: Nem, cosa ne pensi di questa fase di perdurante stagnazione economica che attraversa il nostro paese, trovando fondamento nell'inerzia del sistema produttivo e nella carenza del mercato del lavoro che ha visto aumentare negli ultimi anni il numero dei sottoccupati e la zona grigia dell'inattività, dato che a suscitare timore per le prospettive economiche non sono solo i dati congiunturali che pure parlano di crescita sottozero e conti pubblici a rischio, ma soprattutto gli irrisolti limiti strutturali che non nascono oggi ma vengono da situazione pregresse?
R: Uh?
::: ma che cazzo stai a di?
Sto dicendo che cosa ne penso di questa fase di perdurante stagnazione economica che attraversa il nostro paese, trovando fondamento nell'inerzia del sistema produttivo e nella carenza del mercato del lavoro che ha visto aumentare negli ultimi anni il numero dei sottoccupati e la zona grigia dell'inattività, dato che a suscitare timore per le prospettive economiche non sono solo i dati congiunturali che pure parlano di crescita sottozero e conti pubblici a rischio, ma soprattutto gli irrisolti limiti strutturali che non nascono oggi ma vengono da situazione pregresse.
::: mi piace ruttare
E' un bel passatempo, sì. Riesci anche a dire il tuo nome, ruttando?
::: vecchio scopa moglie troia
Mi fa venire in mente: se trovo una che le piace molle, la faccio morire.
::: voglio vincere al gioco dell otto porca troia
Ho riso per mezz'ora come uno scemo, poi ho scoperto che il gioco dell'otto esiste davvero, ma pensa te.
::: scopata da un cane
E se ti scopassi io? Se vuoi, abbaio.
::: vieni in vacanza con me
No grazie, ho smesso.
::: eva henger scopata
Ma da chi, da Mal dei Primitives? Ma va' là, va'.
::: cosa pensa una modella del perizoma "Uh... oh... sì... mmm... oh..." Da quando in qua le modelle pensano?
::: manifesti funebri dove si fanno le condoglianze al milan milan
Ma dai, che condoglianze, il milan milan stava vincendo tre a zero, figurati se il milan milan si è fatto rimontare, è troppo bello per essere vero...
::: manifesti per funerale milan
Ancora? Ehi, vuoi vedere che il milan milan ieri sera se l'è presa nel culo culo?
::: manifesti funebri milan
Eh... povero milan milan.
A quest'ora tutta l'Italia sarà in giro ad appendere manifesti funebri per il milan milan, mi sa. Ops... quasi tutta l'Italia.
[OLE'!]
avril tutta nuda: quanti anni ha eva henger? nemecsek: cazzo ne so. avril tutta nuda: eva henger tromba. nemecsek: l'ho scopata a pecora. avril tutta nuda: scopata da un cane... nemecsek: che cazzo me ne frega. avril tutta nuda: il cazzo del mio alano. nemecsek: amo essere sculacciato... avril tutta nuda: ragazzino sculacciato. nemecsek: sculacciato dalla mamma del mio amico. avril tutta nuda: pensieri del cazzo. nemecsek: succhiami il cazzo! avril tutta nuda: nem, nem. nemecsek: che bella fighetta che hai... avril tutta nuda: cazzo! cazzo! nemecsek: belletette... avril tutta nuda: sotto i pantaloni un bel cazzo... nemecsek: belculo! avril tutta nuda: cazzo cazzo cazzo, bel cazzo grande e grosso!!!
[Diciamo che è una specie di indovinello. E' difficile arrivarci, ma anche no]
Queste puttanate a me stanno proprio sulle palle...
Ma chi voglio prendere in giro? A me 'sti test son sempre piaciuti, mi intrippano, è un po' che mi impongo di non postarli sul blog solo per darmi un tono. Ma visto che stavolta sono stato tirato in mezzo da questo cazzone, diciamo che sono obbligato a farlo. Come scusa non è niente male.
1. volume totale dei file musicali nel mio hd 9,09 Gb, rigorosamente catalogati con nomeartista - titolo canzone, metodicamente suddivisi per genere.
Pensavo di essere un bullo ma ho letto in giro delle cifre da far paura... e mi rode, lo ammetto, maledetti scaricatori abusivi.
2. l’ultimo cd che ho comprato
Sono due, li ho presi lo stesso giorno e non ho fatto caso a quale la cassiera abbia passato per ultimo. Uno è White trash, two heebs and a bean [con questa* e questa* canzone] dei NoFx, l'avevo in cassetta [che non so chi me l'ha fottuto, li mortacci sua] ed era un pezzo che lo cercavo; l'altro è una cazzo di raccolta degli Era, che lasciamo stare, va'.
3. canzone che sta suonando ora System of a Down, Toxicity
Ma suppongo che quando finirò di scrivere Winamp 5.07 sarà già a quella dopo, Poison di Alice Cooper.
4. cinque canzoni che ascolto spesso [ultimamente] [ma anche da anni!] Ma che cazzo, c'è una bella differenza tra ultimamente e da anni. Diciamo che le prime due sono una fissa dell'ultimo periodo, quelle canzoni che ti entrano in testa e le devi ascoltare a ripetizione o entri in crisi d'astinenza, finchè non ne trovi un'altra che ti prende di più, e così via. Le altre tre [tre a caso, sarebbero molte di più] me le porto dentro da anni e ciclicamente ritornano.
Donatella Rettore, Donatella
La famiglia Rossi, Mi sono fatto da solo
Iron Maiden, Fear of the Dark
Guns N' Roses, Breakdown*
Queen, Under pressure
5. cinque blogger a cui passo il testimone Cazzo, cinque blogger sono tanti, non so mica se li conosco, cinque blogger.
Vediamo, la prima che tiro in mezzo è Bonacattiva, perchè sono anni che mi chiedo che musica passino a Radio Maria [mò m'ammazza]. Poi direi FeV, così vediamo che musica a lei le piace. Terza ma non per caso ci metto Broncos, tanto per rompere i coglioni, chè sono sicuro non ha un cazzo di voglia di farla, 'sta roba. Quarta ma non per molto LiLa, tanto per vedere se è ancora viva. E chiudo con Erbasaliva, proprio perchè ho visto che 'sta stronzata l'ha già fatta e se ora che gliel'ho detto io non la fa di nuovo mi incazzo.
- Allora, eravamo lì sulla spiaggia, no? Lo sapete tutti come vanno queste cose, una passeggiatina romantica, mano nella mano, sotto la luna, tu che le fai un complimento ogni tanto, sorridendo timido, e lei che abbassa la testa e si scioglie tutta, la senti fremere di fianco a te, quasi stesse scoppiando, e ancora un po' ti viene duro solo al pensiero di quello che le vorresti fare, sotto la luna. E poi allora eravamo lì, su una sdraio, tutti appiccicati, che dopo che le ho detto quant'è bella, ci si bacia e ci si tocca, tanto non c'è un cazzo di nessuno e anche se ci fosse, sai che ci frega a noi. E' un bel momento, cioè, sto parlando di anni fa - cazzo quanto tempo è passato - forse secoli, quando dovevi stare attento, perchè con una così, a quell'età, solo a metterle una mano tra le cosce rischiavi di venirti nelle mutande. Insomma, lì sulla spiaggia ci davamo da fare, per quanto possa darsi da fare un ragazzino che non è che di passere ne abbia viste molte, è un territorio inesplorato, tutto da scoprire, una specie di chimera, ci siamo capiti, no? Ma il fatto è che a un certo punto io mi sono passato il dito, il medio - io uso il medio, mi viene comodo - sotto il naso e sento una puzza, ma una puzza. Non ho collegato subito, no, ho pensato che fosse - cazzo ne so - pesce morto che veniva dal mare o una qualche merda di cane e allora sgroviglio la lingua dalla sua e le faccio: lo senti anche tu quest'odore di merda? e lei: che odore? e allora capisco, capisco che quel dito che mi sono passato sotto al naso fino a un attimo prima era tra le sue cosce, proprio lì, dentro fuori, ci siamo capiti, no? Cazzo - adesso sarebbe diverso, adesso sono anni dopo - ma lì quell'odore non riuscivo più a togliermelo dalle narici, dai polmoni, ce l'avevo in testa e solo a pensare a quel dito - il medio - bagnato e puzzolente, mi veniva da vomitare, da vomitare giuro, non lo so come cazzo era, ma davvero - credetemi - un fetore simile non l'avevo mai sentito, neanche quella volta, quando mi sono vomitato addosso. E allora cazzo faccio? Non è che potevo mollarla lì da sola sulla spiaggia dicendole: vado un attimo a lavarmi la puzza della tua figa, non sarebbe stato carino, no? Niente, sono andato avanti a limonarla come se niente fosse, con una mano ben stretta su una tetta - come per controllare la situazione - e con l'altra, l'altra mano, da dietro - così che lei non vedesse - mi son passato il dito nella sabbia, ma per un bel po' eh!, sfrega, sfrega e sfrega quel cazzo di dito medio sulla sabbia, per far andar via l'odore.
- Ma il bello è che lei, dopo averti baciato, ha leccato la merda.
Di cose da raccontare ce ne sarebbero.
Ma sono tante, troppe. E quindi lasciarne fuori qualcuna, per scelta o per dimenticanza, mi farebbe girare le palle. Così come mi farebbe girare le palle perdere mezza giornata per scrivere un interminabile logorroico post che mai nessuno leggerà. Magari, prima o poi, farò un riassuntino.
Prima o poi. Magari. Perchè ora come ora non ho un cazzo di voglia di raccontare a chicchessia i fatti miei.
Tranne questo, perchè prima o poi una ragazza verrà qui [giustamente] a prendermi per il culo. Nem: Senti... Ragazzacheverràquiaprendermiperilculo: Sì? Nem: Credo che ora andrò in bagno a vomitare.
Intanto, ho mal di stomaco, ho mal di testa, ho mal di piedi, ho mal di palle, non mangio da due giorni e mi impasticco di maalox. C'est la vie.
E così, l'Uomo delle Nevi si sposa.
Chi l'avrebbe mai detto, proprio l'Uomo delle Nevi, che da bambino faceva l'aspirapolvere, trascinato vergognosamente per i capelli da sua sorella, è il primo di noi, scapoli d'oro quasi trentenni ma eterni bambini, a sposarsi.
A dire il vero sarebbe il secondo, il Leone s'è fottuto anni fa, alla tenera e verde e giovine età di venti e qualcosina anni, ma lui non conta. Perchè al suo matrimonio sono andato in jeans e maglietta, perchè non gli abbiamo tirato il riso ma i fusilli Barilla, perchè il pranzo faceva cagare [avrei mangiato meglio al bar-trattoria dei vecchi che giocano a briscola dietro casa mia], perchè da un pezzo vive con l'amante e il cane nella casa di fianco a sua moglie, ormai ex, e a suo figlio. E scusate se è poco.
L'Uomo delle Nevi invece è una persona seria, per quanto possa essere seria una persona che è amica del sottoscritto.
Per quanto possa essere seria una persona che ne ha conosciuta un'altra a Sciarmelsceic, in vacanza, e l'ha frequentata e limonata e scopata per quattro lunghissimi anni. Solo che non la passava a prendere e la limonava e la scopava in macchina, come fanno tutti i cristiani, ma in aereo. Ah, l'amore!
Eh sì, perchè la sposa, la Sfiziosa, è di Pozzuoli.
Proprio così: made in Napoli, Pozzuolana [o Pozzuolese] d.o.c. di Pozzuoli al cento per cento.
E quindi logicamente [logicamente un cazzo] non potevano sposarsi qui, il ridente paesello di campagna non gli andava bene, no.
Ma che vuoi fare? Vuoi mancare proprio al matrimonio dell'Uomo delle Nevi? Tutto, ma questo no.
Io e altri diciotto peggio di me, presenti esclusi. Cioè, io e altri diciotto peggio, domani si parte.
Che c'è il matrimonio dell'Uomo delle Nevi e della Sfiziosa a Pozzuoli, lunedì.
Lunedì, ma che giorno di merda è per sposarsi?
Vabeh, magari nel weekend ci facciamo un giro per Napule, con tanto di mozzarella n'coppa.
Promemoria:
- Lasciare a casa l'orologio, la catenina e il rene sinistro, non si sa mai.
- Nascondere i soldi, equamente divisi; un terzo nella scarpa destra, un terzo nella scarpa sinistra e un terzo nella scarpa... un terzo nei boxer.
- Non mettere i boxer grigi, che sono bucati.
- Fare testamento. Vedi Napoli e poi muori, metti che è vero?
Dai, Uomo delle Nevi, è il tuo momento di gloria.
All'addio al celibato, tra un bicchiere e l'altro e l'altro e l'altro e l'altro e l'altro e l'altro, te l'ho promesso: il prossimo addio al celibato a cui parteciperò, sarà il tuo.
Nel frattempo, tieni la testa sulle spalle, che non è mica una cosa facile quello che stai facendo, con il lavoro di merda che fai e con lei che si licenzia e viene qua, che un lavoro di merda manco ce l'ha. E' una gran cazzata, te l'ho detto, ma un po' ti ammiro, sai?, non basta essere dei coglioni per fare quello che stai facendo, ci vogliono anche le palle.
Tagliamo corto, che poi mi commuovo e non sono il tipo, ok che siamo in tema, ma le sceneggiate napoletane lasciamole ad altri.
Come cazzo si dice in questi casi?
Auguri e figli maschi.
Magari quelli tra qualche anno, c'è sempre tempo, eh.
Di recente, a proposito di questo strano mondo, ho imparato una parola nuova: lurker.
Che letteralmente, dizionario alla mano [perchè l'inglese io non lo mastico, lo fagocito], sarebbe uno che sta in agguato. In pratica, una specie di voyeur del cazzo che si nasconde tra i cespugli e ti spia, ti segue dappertutto e in silenzio si appropria di quei pochi attimi di intimità e cazzi tuoi che credi di avere.
Mi inquieta un poco, 'sta cosa.
Pensandoci bene, forse dovrei smettere di mettermi le dita nel naso.
[alcool - con due o che fa più figo - docet et impera]
La tata: La volete sapere la storia dei miei occhiali? Nem: No. Jucas: No. La cessabella: E' quando li hai rotti? La tata: Mi sono caduti, si sono spezzati a metà però sono riuscita a salvare le lenti. Nem [a Jucas]: Ma chi cazzo gliel'ha chiesto? Jucas [a Nem]: Ma che cazzo ne so. La tata: Allora me li sono fatti rifare con le stesse lenti, ma la settimana dopo li ho persi. La cessabella: Dai, come hai fatto? La tata: Li avevo in tasca. Perchè me li sono tolti perchè pioveva.
Risata generale [di Nem, Jucas e dell'alcool con due o]
Jucas: Ma che storia di merda è? La tata: E perchè, scusa? La cessabella: Pioveva e ti sei tolta gli occhiali? Jucas: Minchia, come stai? Nem: Ma no, c'ha ragione, Jucas: Ma ragione cosa, che stronzata è? La cessabella: Insomma... Nem: Cazzo c'avete, cretini. Io una volta mi sono tolto il maglione, perchè avevo la macchina in riserva.
Risata generale [di Nem e Jucas e dell'alcool con due o]
La cessabella: Cosa? La tata: Oh, ma che stronzi. La cessabella: Noi non portiamo gli occhiali e non capiamo. Jucas: Parla per te. Io li porto e non capisco. Nem: Io anche... se non piove. Jucas: Ahahah. La tata: Andate a cagare. Nem: Dai, stiamo scherzando. La tata: Coglioni. Jucas: Infatti. Non è vero che era in riserva. Nem: Avevo appena fatto il pieno. La cessabella: Cosa? Nem: Perchè mi si era slacciata una scarpa.
Risata generale [di Nem e Jucas, stranamente l'alcool con due o restava in silenzio]
La Tata*: A Roma ho un amico filosofo che è troppo forte. Nem: Fa palestra? La tata: Ma no, è troppo un figo. C'ha una testa. Nem: Uh-uh. La tata: Pensa che addirittura dice che Tom e Jerry, il cartone, è basato sul rapporto servo/padrone di Hegel. Nem: Addirittura. La tata: Sì, è un grande. Nem: Sai che roba. Io ho rivisto la critica della ragion pura di Kant in un porno con Eva Henger.
* Così da me chiamata per una vaga somiglianza non alla tata figa dell'omonimo telefilm [a.k.a. Fran Drescher, ispiratrice di parecchie attività onanistiche adolescenziali] ma a quella del conte Dacula [chi non se lo ricorda, dieci flessioni sugl'indici per penitenza].