Nem: La dovrei umiliare dici? Lamiaconsiglierapersonale: Esatto. Ma con classe. Nem: Tipo metterla a pecora con la faccia contro il muro?
Così ogni volta che le do un colpo in culo si spacca il muso? Lamiaconsiglierapersonale: ... Nem: Sei geniale.
[ogni riferimento a fatti o persone realmente esistenti non è puramente casuale]
Grazie ai preziosi commenti al post qui sotto, apprendo or ora che l'aspirina nella Coca Cola non ammazza, anche se non è chiaro se lo stesso valga per la Pepsi e le varie Coche [o Cocas, al plurale?] tarocche che costano meno ma fanno cagare.
Tra gli esperti in materia c'è chi sostiene che questo famigerato miscuglio altro non provochi che bruciori di stomaco; c'è chi ha provato e ne è uscito indenne e chi si è divertito con un bel tubo su per il culo; c'è anche chi sostiene che funzionasse solo fino agli anni settanta, anche se non ho capito bene, la storia non è il mio forte.
Insomma, le voci sono discordanti, ma la morte sembra un effetto collaterale non previsto.
Merda.
Pare proprio che debba trovare un altro modo per ucciderti.
Ho sentito dire in giro che il fumo faccia davvero male.
Ma ne siamo proprio così sicuri? Cioè, non è che poi magari si scopre che è una di quelle leggende metropolitane messe in giro da chissà chi. Tipo la storia dell'aspirina nella cocacola che ti fa crepare tra indicibili tormenti, peggio della cicuta. Io l'ho bevuta - non la cicuta, la coca con l'aspirina(1) - e sto benissimo, addirittura mi ricordo che il giorno dopo sono riuscito a seguire un'intera puntata del Maurizio Costanzo Show senza grattarmi il cazzo ogni due secondi e senza bestemmiare.
Tornando a noi: chi l'ha detto che il fumo faccia così male? Dove sta scritto? Non venitemi a dire che c'è in caratteri cubitali su tutti i pacchetti, so leggere anch'io.
Anzi, a tal proposito, ho alcune considerazioni personali. E' strano 'sto fatto, no? Ti vendono una cosa e ci scrivono sopra, in parole povere, che non avresti dovuto comprarla, che adesso sono cazzi tuoi. Come se su un panino del Mac Donalds [Ma perchè gira e rigira lo tiro sempre in ballo, il Mac? Forse è meglio che ne parli con il mio psicologo] ci appiccicassero un bell'adesivo: Occhio, domani starai tutto il giorno sul cesso. Alzi la mano(2) chi cenerebbe ancora ad hamburger, patatine fritte e gazzosa sgasata [Sgazzosa®].
Che poi, a 'sti messaggi sui pacchetti di sigarette, uno più assurdo dell'altro, c'è davvero da crederci? A me puzzano di bruciato, mi sanno di presa per il culo, un macabro scherzo di cattivo gusto, al solo scopo di diffondere il panico e l'isterismo nella comunità.
Ma io, che sono abituato a pensare con la mia testa e ne so una più del diavolo, non mi faccio mica fregare. Continuo a fumare come se niente fosse, io.
Anche un colpo di pistola in testa o essere lisciati da un rullo compressore non è che faccia molto bene.
Mai quanto attraversare il Sahara a piedi completamente nudo.
Casomai ci sono sempre le cremine indratanti alla carota, alla papaia o sa il cazzo cosa. Fanno miracoli, parola di Wanna Marchi.
Anche l'arrosto, se è cucinato di merda.
E comunque, come recita il proverbio: mal comune, mezzo gaudio.
Non iniziare? E con questo pacchetto che ho appena comprato cosa cazzo ci faccio?
E se invece smettessi di sniffare l'amianto?
See, con quel che costano le sigarette figurati se mi metto a darle a dei maledetti mocciosi, che le rubino ai loro vecchi.
Fa anche bruciare gli occhi e puzzare l'alito, ingiallisce le dita e i denti e attira gli scrocconi peggio delle mosche sulla merda.
(1) Ovviamente non è assolutamente vero che ho bevuto aspirina e coca. Non ho la minima idea se 'sta cosa sia vera o no e non ho la minima intenzione di provare per scoprirlo. Lo preciso perchè non vorrei che qualche coglione, leggendo, si prepari il suddetto beverone e poi ci resti secco. La mia coscienza ne risentirebbe alquanto.
Se poi proprio non ce la fate a resistere alla tentazione... beh, casomai fatemi sapere che sono curioso. Se siete ancora vivi, ovvio. (2) Io la mano l'ho alzata. A me piace stare tutto il giorno sul cesso.
Titolo: il post che avevo appena postato - scusate la ripetizione - lo metto in naftalina e lo tiro fuori magari domani sperando che piova perchè era davvero un bel post a parer mio, ma nel mio consueto giro mattutino di blog ho visto che non si parla d'altro che del nuovo papa e quindi credo sia il caso che mi uniformi a tutti voi pecoroni - non si sta poi così male nel gregge - e scriva qualcosa sul papa, seppur non abbia molto da dire, sul papa, confesso tutta la mia ignoranza, in fondo sai chi cazzo se ne frega.
Omino bianco: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus papam. Folla in delirio: Olè! Giovanotto lì per caso: Cazzo ha detto? Omino bianco: Eminentissimum ac reverendissimum dominum, dominum Josephi. Folla in delirio: Olèèè!!! Giovanotto lì per caso: O grullo, non si capisce una segam. Omino bianco: Sanctae romanae ecclesiae cardinalem Ratzinger. Folla in delirio: Yu-huuuuuuu!!! Giovanotto lì per caso: Raizinger chi, il negro che giocava nel Milan? Omino bianco: Qui sibi nomen imposuit Benedicti XVI. Folla in trenino: Pèppè-pèppè-pèppèèè!!! Giovanotto lì per caso: Ridateci Roberto Baggio, bastardi!
Io lo so che qui non c'è molto da fare, ma io ci provo, sperando che le mie non siano parole al vento.
E' che da quando ho ripreso a girare qua e là per i blog, ho notato alcune anomalie non da poco e 'sta cosa mi dàai nervi, mi fa venire un'angoscia che non si può nemmeno immaginare.
Caro blogger, pensaci un po'su e fa' qualcosa. Nessuno è perfetto, ne sono consapevole e ben lungi da me pensare di esserlo, io stesso sono incappato in passato in mancanze simili, ma - diamine - ormai l'avrai gia capito quello che sto per dire.
Ora va meglio, eh?
E' che in giro, ultimamente, pare ci sia stata una svendita di accenti, apostrofi et similia; io, da bravo risparmiatore quale sono, ne ho approfittato.
Ciò non toglie che - comunque - le musichette hanno davvero rotto i coglioni.
Io lo sò che quì non cè molto dà fare, ma io ci provo, sperando che le mie non sono parole al vento.
E' ke dà quando o ripreso ha girare quà e la x i blog, o notato alcune anomalie non da poco e stà cosa mi da hai nervi, mi fà venire un angoscia ke non si puo nemmeno immaginare.
Caro blogger, pensaci un po sù e fà qualcosa. Nessuno è perfetto, nè sono consapevole e ben lungi dà me pensare dì esserlo, io stesso sono incappato in passato in mancanze simili, ma - diamine - ormai l'avrai gia capito quello che sto' per dire.
Le musichette.
Quelle dannate musichette che partono da sole, senza alcun preavviso.
Ecco, quelle cazzo di musichette di merda ve le potete mettere su per il culo?
Grazie.
Tutto il cancan dei giorni scorsi mi ha fatto ripensare un po' a dio.
Io non credo in dio.
O meglio: credo che qualcosa ci sia, ci sono troppe cose che la scienza non mi può spiegare, troppe di cui manco mi interessa sapere cosa dica la scienza, non me le spiego e basta.
Ci ho provato, eh, a capirci qualche cosa, non è che vada sempre avanti a testa bassa senza chiedermi mai niente, prendendo le cose così come vengono. Ma alla fine sono giunto a una conclusione: meglio non farsi domande.
Io [l'uomo in generale] mi vedo come un pesce rosso in un acquario. Un pesce rosso lo intuisce che oltre il vetro c'è qualcos'altro, ma non capisce, come potrebbe? Può solo intravedere quella mano che cala su di lui per dargli da mangiare, ma non può saperlo che è una mano - lui, che ha sempre vissuto in una boccia di vetro - può solo inventarsi a modo suo cosa potrebbe essre, magari chiamandola dio.
Quindi, uscendo da questa cazzo di metafora, qualcosa di sicuro c'è, qualcosa che sfugge alla comprensione di voi piccoli uomini e alla mia.
Io non lo so cosa sia, non me lo immagino neanche lontanamente, non gli do un nome.
Voi lo chiamate Dio, con la D maiuscola.
[ intermezzo divagante ]
Tanto per fare un esempio del cazzo, uno a caso, semplicisticamente.
Non vorrei sparare un'immane cazzata [l'ora di religione a scuola era da me dedicata al ripasso di altre materie o alla gazzetta dello sport] ma da quel che mi risulta tutto il male della terra sarebbe causato dal peccato originale.
Insomma: noi viviamo in questo mondo di merda perchè quel pirlone di Adamo un milione o chissà quanti anni fa ha fottuto una mela.
A: Eva vieni qua che si tromba!
E: Manco morta.
A: Che palle, sempre quel cavolo di mal di testa?
E: No, stavolta non c'entra?
A: E allora?
E: Voglio una mela.
A: Ma che mela... Non la vuoi 'sta banana?
E: Giù le mani, porco.
A: Un bel cetriolone?
E: Smettila.
A: Un pisello? Una fava?
E: Voglio quella mela là.
A: Ma sei fuori? Quella è la mela del capo.
E: O la mela o non te la do.
Una mela.
Ma vi rendete conto?
No, dico, una mela. Cazzo, mandalo a letto senza cena per una settimana, dagli due scudisciate sulle chiappe, ma fare tutto 'sto macello per una cazzo di mela mi pare quantomeno eccessivo.
Quanto vengono oggi le mele al chilo? Dai, te ne compro una cassetta intera e siamo pari, eh?
Che poi, manco le attenuanti gli vogliamo dare a quel povero disgraziato?
Lo sappiamo tutti il motivo per cui l'ha fatto.
Il motivo più valido, più accettabile, più condivisibile, più scusabile di tutto l'universo: la figa.
[ fine intermezzo ]
Perchè è bello, quando sei solo come un cane nella tua stanza a piangere le tue sfighe, credere che qualcuno ascolti le tue parole dette al muro.
Perchè è bello, quando sei una merda, accendere un cero e dire "non è colpa mia".
Perchè è bello sapere che quando creperai c'è una nuova e migliore vita pronta per te, invece che putrefarti e non esistere mai più.
Ma non per me.
Non sto qui a dilungarmi e riassumo drasticamente.
Per un minimo di coerenza: io i post lunghi la maggior parte delle volte li salto, mi va insieme la vista, mi gira la tesa, leggo una riga sì e due no per non morire. E questo post mi sa che in quanto a lunghezza ha già preso una brutta piega, quindi un buon due paginate di argomentazioni [perchè in un certo senso sull'argomento sono preparato] le salto e passo subito alla conclusione.
Per me sono tutte stronzate.
Grandissime immani minchiate.
Ma state tranquilli, ve l'ho detto: qualcosa c'è.
Magari poi, alla fine, si scopre che avevate ragione voi.
E io sarei nella merda fino al collo.
E così, la fidanzata storica si è accasata.
Storica lo è per me, in un modo tutto mio, perchè è stata la prima seria, se così si può dire, la prima che mi ha fatto perdere la testa e la prima che mi ha fatto stare davvero di merda.
Io amo in un modo singolare: mi rendo davvero conto di quanto fosse per me importante una persona solo quando questa mi manda affanculo. A seconda di quanto ci resto sotto posso calcolare, grazie ad un facile algoritmo da me inventato, quanto ci tenessi. Masochisticamente, mi piace piangere sul latte versato.
Ecco, lei credo sia quella per cui sono stato più male, tipo una qualche tragedia lacrimosa dove alla fine muoiono tutti.
Sarà stata l'eta, quando si è giovani non si capisce un cazzo.
Quanto sarà passato?
Erano i tempi del liceo, la fine, a cavallo della maturità se non ricordo male.
E sono sicuro che non ricordo male.
Come non ricordo male tutto il resto: le mimose, la matita spezzata, il ballo, lo schiaffo [o l'avevo presa per il collo?], l'amica vacca non così amica ma così vacca, la ragazza di suo fratello... ma questi se permettete sono cazzi miei, non entriamo nei dettagli.
Per dire le cose come stanno, non sono stato proprio un gentleman con lei, ai tempi non è che ci stessi molto con la testa, era un periodo un po' così, colpa di qualche intolleranza alimentare o del mio bioritmo sfasato, suppongo.
Poi ci sono stati solo incontri sporadici, quando ci si beccava in giro, quando capitava.
Il fatto però è che c'è stato sempre e comunque un qualcosa di trascendentale [mi piace usare paroloni così, di cui posso solo immaginare il significato], un legame tra il detto e il non detto, riavvicinarsi ma mai più toccarsi, un guardarsi negli occhi, sensazioni più che parole. Questo lo so io e lo sa lei.
E così, sabato si è sposata.
Mi fa un effetto strano, indefinito, mi lascia un po' così, come quando mangi qualcosa e ci mastichi sopra perplesso, che non riesci a capire se sotto sotto ci sia l'aglio o la cipolla.
Che poi, davvero, non so perchè son qui a pensarci e parlarne, perchè non è che mi manchi, che abbia dei rimpianti o cose simili, ora come ora.
Anche perchè, diciamolo, da quando ha smesso di prenderlo dal sottoscritto ha messo su un culo mica da ridere.