Questo blog non rappresenta un beneamato cazzo, in quanto lo dico io. Non può pertanto considerarsi un panino al prosciutto.
lunedì, 31 gennaio 2005
Sono figlio di Ogino-Knauss.
Nasco e già combino il primo danno: per poco non faccio secca mia madre. Aperta parentesi. Di cognome non fa né Ogino né tantomeno Knauss, non l'ho mai capita 'sta storia. Chiusa parentesi. Non mi ricordo bene come, so che era lì per lì per andarsene e le hanno dovuto fare un paio di trasfusioni o roba del genere.
Avrò avuto sì e no sei mesi che m'è venuta la mia prima crisi d'asma. Oh, non sto scherzando, ho rischiato davvero di crepare quella volta, che strizza, mamma mia. Son diventato tutto viola e non respiravo più, i miei vecchi [vecchi adesso, ai tempi erano fin troppo giovani] mi hanno salvato mettendomi su una pentola con dell'aqua in ebollizione. Forte, eh? Neanche Mac Gyver l'avrebbe pensata così bella.
Nell'ordine, ho iniziato precocemente a camminare e a parlare. O viceversa? Non sono proprio sicuro, non ho assolutamente idea di quando i bambini lo facciano e sto cercando di ricordarmi ma proprio non mi viene in mente, che memoria di merda. Comunque girano voci che la mia prima parola sia stata cazzo.
Da bambino, a dirla tutta, ero una specie di bambino prodigio. Il mio passatempo preferito era buttarmi giù dal seggiolone, di testa. Peccato che nessuno mi avesse mai detto che i pavimenti di solito non sono fatti di gomma. O anche fare finta di essere un pesce, nel forno. Le matte risate. Finchè il forno non s'è rotto le palle e mi è franato addosso, seppellendomi. Ah. Ma lo sapete che ho scoperto che la piscia, fritta in padella, fa una puzza della madonna?
La pacchia è finita con l'arrivo di quel pirla di mio fratello. Che poi non ci metterei la mano sul fuoco che sia davvero mio fratello, lui Ogino e Knauss non sa neanche chi siano. Mah. Mi avranno mica adottato?
Se proprio vogliamo fare una metafora, io sono come uno stagno. Calma piatta. Me ne sto lì bello tranquillo, indifferente a tutto. Insomma, me ne sbatto il cazzo di tutto. Poi qualcuno prende un cazzo di sasso e lo tira. Splash! E' incredibile quanto un sassolino quasi invisibile possa farsi sentire. E allora cerchi concentrici. Onde che muovone le acque e agitano, rimestano e sconvolgono tutto. Un maremoto improvviso, tipo tsunami*. Poi, calma piatta. Indifferenza assoluta e torno a sbattermene il cazzo di tutto.
[* Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale]
Bella metafora di merda. Ma parliamo di cose serie. A me sta sul cazzo non rispondere ai commenti, è più forte di me. Chi mi conosce lo sa. Quindi, se proprio avete intenzione di commentare, potreste aspettare a farlo finchè non ve lo dico io? No, perchè qui sotto ne ho non so quanti a cui non ho ancora risposto, se se ne aggiungono altri diventa una spirale e vado in confusione e sclero e mi viene la bava alla bocca.
Ah, già che ci sono, colgo l'occasione per ricordarvi che potreste/dovreste votare il numero 67 (un numero a caso) a mister blog, se non l'avete ancora fatto. Perchè? Ma perchè c'è del marcio in Danimarca, che domande del cazzo.
Sì, lo so, sono una puttana.
[Ok, ora sì. E spero di non aver dimenticato nessuno, cazzo]
Hai davanti a te cinque fotografie, impersonando un attento critico d'arte, trai tutte le considerazioni possibili per ognuna di esse, esprimi anche le sensazioni che singolarmente capti, infine assegna a ciascuna foto un titolo.
[Meglio le donne nude]
Tramonto sul mare, classica fotografia da cartolina. Devo averne un cassetto pieno da qualche parte, insieme alle cartoline con le donne nude, un classico anche loro, di gran lunga le mie preferite... Sì, faccio collezione di cartoline, e allora? Ma sto divagando, torniamo a noi e al nostro tramonto sul mare: come potete notare, spicca al centro il sole che sta calando, tingendo il cielo di un arancione che fa contrasto con il buio tutt'intorno. Il resto sono dettagli, è contorno, quello che colpisce e attira lo sguardo di chi osserva è il sole luminoso, perfettamente al centro, contrapposto all'oscurità tutt'intorno, come una metafora. Una metafora, sì. Forse, essendo un tramonto, della vita che si spegne. O forse, quella luce in mezzo all'oscurità vuole rappresentare la speranza. Chi può dirlo? Io no di certo, sono un critico, mica un veggente. A me questa foto, sinceramente, mette addosso una tristezza, ma una tristezza... Sarà il cielo scuro, sarà la spiaggia scura (pure lei), saranno quelle figure scure (ma dai?) che si aggirano come fantasmi senza una meta apparente o forse quel mare scuro (eccheccazzo!) e minaccioso che sembra sul punto di incazzarsi. Sarà quel che sarà, più guardo questa fotografia, più mi intristisco. A me il mare piace limpido, trasparente e azzuro, azzurrissimo, tipo quelli che vedi nei cataloghi Alpitour e che forse nemmeno esistono, li fanno con il computer. Così è triste, malinconico, mi ingrigisce dentro guardare questo mare. Meglio le cartoline con le donne nude, quelle sì che ti tirano su il morale.
[Madre Natura pensa sempre a noi]
Ah, la natura! Guardate, signore e signori: questa fotografia sprizza natura da tutti i pori! Guardate, guardate in primo piano quelle lussurreggianti foglie di fico, che fanno molto giardino dell'eden. E tutta quella vegetazione... non vi ricorda un qualche paradiso tropicale sperso chissà dove? Non vi vien voglia, solo a guardarla, di essere lì in mezzo in costume adamitico e correre a perdifiato, chiappe al vento, tra quelle fresche frasche con il sole sulla faccia ridendo come bambini felici? A me sinceramente no, sono nato stanco, io. Guardando questa specie di foresta amazzonica la prima cosa che mi viene in mente è quando d'estate dovevo tagliare l'erba davanti a casa, una giungla peggio di questa, sotto un sole cocente, assalito da sciami di insetti bramosi della mia linfa vitale. E quindi sapete che vi dico? Io a tutte le erbacce di 'sta foto gli darei fuoco, alla faccia degli ecologisti. Eddai, su, madre natura di scherzi me ne ha fatti tanti, per una volta gliene potrei fare uno io, no?
[Quo vadis?]
La prima cosa che viene da chiedersi guardando questa fotografia è: cosa sta facendo tutta questa gente? Il fotografo volutamente non dà indicazioni utili, vuole lasciare il dubbio, un alone di mistero. Analizzandola meglio possiamo però fare alcune osservazioni. La foto è in bianco e nero, quindi è vecchia. Ma potrebbe anche essere un effetto voluto. Sullo sfondo c'è una chiesa. Ma potrebbe anche essere un municipio o chissà cosa. Dagli addobbi possiamo dedurre che sia Natale. Ma anche un qualsiasi altro giorno, perchè le persone sono in camicia. Quindi o non è Natale, o sono tutti pazzi. Dei pazzi molto calorosi, senza dubbio. Ma in fondo, chi se ne frega? Quello che voi, come me, volete sapere è: cosa sta facendo tutta questa gente? Da anni i più accreditati critici dibattono e si arrovellano su codesta questione fino a perderci il sonno, senza venire a capo di niente. Io stesso guardo questa foto e non riesco a pensare ad altro: cosa diavolo sta facendo tutta questa gente? A detta dei maggiori esperti del settore, la possibile motivazione è da ricercare tra le seguenti: A) Don Onofrio, dopo averci dato dentro con il vin brulè, dice la messa di Natale. B) Il sindaco Nullazzo tiene un comizio promettendo, in cambio di voti, chiu pilu pi tutti. C) L'imperdibile "Sagra della Porchetta" è appena iniziata: e chi se le perde le salamelle della sòra Mariuccia? D) La fotosintesi clorofilliana. ... ... Posso chiedere l'aiuto del pubblico?
[Cocco, cocco bello]
E dopo tanti panorami, ecco una bella natura morta. Come? Come dite? Non è una natura morta? Certo che sì, non osate contraddirmi! Quel cocco al centro è vivo secondo voi? E l'ananas? E la ciliegina? Defunti pure loro. Per non parlare di quelle cose non ben definite nella ciotola, a guardar bene sembrano pezzi di banana in putrefazione. E la mano sulla sinistra... siamo così sicuri che ci sia attaccato un braccio, a quella mano? Date retta a me, questa è una natura morta, morta stecchita. Più morta di così... si muore. Ma comunque, devo riconoscerlo, tutto ciò ha il suo fascino. Perchè quest'immagine, con il suo stile anni novanta, riesce a riportarmi alla mente i bei tempi andati, quando si passavano interi pomeriggi al bar con gli amici, parlando di calcio, di macchine e di gnocca davanti ad un bel cocktail, facciamo due, anzi tre. Perchè questa foto, inutile negarlo, esprime un concetto importante, fondamentale per tutti noi. Ma che dico un concetto... un ideale, uno stile di vita, un'arte, che troppi di voi - ma non io - hanno perso di vista con il tempo. Come tutti avranno capito sto parlando del... Scusate, quasi mi commuovo a parlarne... Del cazzeggio. Perchè nessuno se ne dimentichi. Mai.
[Guarda Milano]
Questa foto è emblematica. Non devo certo farvi notare io il netto contrasto tra il verde in primo piano e la città sullo sfondo. Città che potrebbe benissimo essere Milano, ma anche no. Potrebbe essere una qualunque altra città, ma visto che sono io il vostro cicerone e voi pendete dalle mie labbra, questa città è Milano, credetemi sulla parola. Tanto alla fine le città, viste dall'alto, sono tutte uguali. A parte Venezia, forse. Questa foto simboleggia la fuga dalla città, dall'inquinamento, dal traffico e dalle targhe alterne, dai tre per due, da Dolce & Gabbana, dal risotto mai scotto, dalla confusione e dallo stress quotidiani. La fuga verso la pace, amici miei. A questo punto qualcuno di voi potrebbe farmi notare che quello immerso nel verde ha tutta l'aria di essere un cimitero. E io gli risponderò: embè? Cimitero uguale morte. Morte uguale pace eterna. Come vedete, il mio ragionamento non fa una piega. Questa fotografia trasmette, non solo a me ma a voi tutti, il desiderio di ricercare e riscoprire la tranquillità, la semplicità e i valori veri della vita. Ovviamente solo per un week-end. Lo sapete, al giorno d'oggi, quanto costa un agriturismo?
Ehi, cosa aspetti? Corri a votarmi, prima che che il gallo canti tre volte. ... ... ... Ancora qui stai? Vai subito o finisci in prigione, senza passare dal via. Ti restano solo 30 secondi, 2 metri e -273 gradi celsius. Veloce, corri a votare Nemecsek (numero LXVII) perchè: A) Maradona è mejo e' Pelè. B) Tutto il resto è noia. C) C'è del marcio in Danimarca. D) La fotosintesi clorofilliana. ... ... ... La accendiamo?
Stavo dicendo che io sono un figlio di puttana. Io non so chi sei veramente, ti ho conosciuto in un modo e mi rendo conto che sei un'altra persona, però ti ho voluto bene davvero.
E' così che sono, davvero.
Io ti avviso, è per il tuo bene, poi vedi tu, cazzi tuoi.
Io mordo e sputo e tiro calci.
Via.
Stammi lontana, cazzo.
Trasformerò questo blog in un blog dove giornalmente saluto tutti con impagabile affetto, elargisco baci e abbracci à tout le monde e racconto le mie effervescenti giornate, da quando apro i miei occhietti cisposi la mattina a quando poso la testa sul mio morbido cuscino la sera, passando per il resoconto dettagliato del pranzo e la cronaca di ogni accadimento lavorativo e non. Sarà elettrizzante. Poi mi ubriacherò di lemoncino e mi getterò nel Ticino. La rima non è voluta.
[Aggiornamento - ore 14:45] Poc'anzi in mensa ho mangiato un rispettabilissimo riso in bianco e del pesce di natura non ben definita. Come di consueto ho bevuto un caffè, macchiato caldo in tazza fredda. Ora sto masticando una cicca.
Riscrivi una scena di un film scegliendola tra quelle sottoelencate. Puoi reinterpretare i dialoghi a tuo piacimento, mantenendo fede all'ambientazione e alla "linea guida" della scena. Gli unici limiti sono: 1) utilizzare non più di 2500 caratteri (inclusi gli spazi); 2) indicare una colonna sonora che ispiri il tuo genio; 3) inserirti in un cameo come un novello Hitchcock nella sceneggiatura che vai scrivendo.
"Wendy, tesoro, luce della mia vita! Non ti farò niente" [Shining]
Overlook Hotel. Wendy in cima alle scale con una mazza da baseball in mano. Jack, sguardo da pazzo omicida, pochi gradini più in basso. In sottofondo una radio suona People are strange dei Doors.
J: Amore, metti giù quella mazza. W: Sta' lontano! J (facendo un passo verso di lei): Wendy, tesoro, luce della mia vita. Non ti farò niente, solo quella dannata mazza te la infilo su per il colon. W (sguardo interrogativo): Eh? J: Colon, è francese. Vuol dire culo. W: Ok, ma calmati, ti prego. J: Calmarmi? Dopo quello che hai fatto? W: Io non ho fatto niente. J: L'ho scoperto che mi tradisci, maledetta schifosa. W: Ma non è vero! J: Non negare, lo so. E mr. Grady me l'ha confermato. W: Chi? J: Il maggiordomo*, l'unico di cui mi fido. W: In quest'albergo non c'è nessuno, oltre a noi. J: Mi prendi anche per il culo? W: No! J: L'ho visto con i miei occhi l'idraulico: ogni giorno c'è un rubinetto che perde qui? W: Ma che idraulico? J: E il lattaio? W: Jack... J: Tu manco lo bevi il latte, che ti fa venire la diarrea. W: Appunto! Non esiste nessun lattaio. J: E che mi dici del postino, ti porta le dispense di Radio Elettra? W (allibita): Jack, non è mai venuto il postino fin quassù.
Una mano batte 2 volte sulla spalla di Jack, che si gira di scatto. Dietro di lui, apparso dal nulla c'è un ragazzo [un bel ragazzo, dato che sono io e che il mio truccatore è Carlo Rambaldi, il creatore di ET] vestito da postino. Guarda Jack sorridendo malizioso e gli fa l'occhiolino, come a dire: ho qui un pacco per la signora.
J: Allora lui chi cazzo è? W: Tu sei pazzo, non c'è nessuno. J (spaesato perchè il postino è scomparso): Dove diavolo è finito? W: Hai le visioni, hai bisogno di un medico. J: Sì, così giochi al dottore anche con lui. W: Jack, siamo in un albergo in culo ai lupi, sepolto dalla neve. Siamo soli, lo capisci? J: ZITTA! W (agitando la mazza): Cerca di ragionare. J: Molla quella cazzo di mazza. SUBITO! W: No, prima calmati. J: Dai, crostatina, sono calmo. Non ti faccio niente, ti ammazzo e basta. W (tremante): Smettila, mi stai facendo paura. J: Oh sì sì sì, ti ammazzo e poi do la colpa a mr. Grady. W: Dio... J (avventandosi contro di lei): Tanto è sempre il maggiordomo l'assassino!
Wendy lo colpisce in testa con la mazza da baseball, Jack barcolla per qualche secondo, poi perde l'equilibrio, rotolando giù dalle scale.
J (svenendo): Maledetto Joe Di Maggio, anche da lui ti sei fatta sco...
* L'ho visto anni fa Shining, non sono sicuro che mr. Grady fosse un maggiordomo. Ma tanto la scena era da reinterpretare, no?
Sì, lo so, avevo detto che avrei smesso di scrivere e invece sono ancora qui a rompere i coglioni. Il perchè sarebbe lungo e arduo da spiegare, quindi facciamo che non ve lo spiego. Però vi svelo un segreto, anzi due, tanto per cambiare argomento. La prima volta che ho visto Shining avrò avuto si e no dodici anni. Ho passato tutta la notte tenendo la mano a mio fratello, dalla paura che avevo. Oh, il primo che ride lo bastono. E poi da bambino ero pazzo. Mi ricordo che da grande avrei voluto davvero fare il postino. O anche il pugile. O il poliziotto. Tutti lavori che iniziano con la "p", sa il cazzo perchè. Ve l'ho detto che ero pazzo.
ogni giorno passerò di qui e ti darò dello stronzo..
getinsane 22:05, 17 gennaio, 2005 E io ogni giorno ti risponderò: succhia.
visto!
daisi 17:00, 17 gennaio, 2005 Ma l'hai capito quello che hai visto?
OLèèèèèèèèèèè!! FUORI DAI COGLIONIIIIIIIIIIIIIII ;)
Broncio 14:44, 17 gennaio, 2005 Anch'io ti amo.
Oddio, mi stavo per commuovere... Sara' il ciclo in arrivo. Spero la tua idea cambi a proposito del blog: sei una tappa fissa per me...(troppo miele?) Un beso
MissPalmy 12:47, 17 gennaio, 2005 Ma sì dai, lo spero pure io.
Emozionante, come solo la pura realtà sa esserlo. Qualunque finale tu decida di regalare a quella matita, complimenti.
Noeyalin 12:09, 17 gennaio, 2005 Grazie, adoro i complimenti.
che dire?assolutamente vero,scrivere per se stessi è il meglio alla fine,non c'è un cazzo da fare. ciao nem
FeV 11:38, 17 gennaio, 2005 Cazzo se hai ragione, come sempre.
ormai sei il mio MRBlog...
hopelight 09:40, 17 gennaio, 2005 E tu vuoi essere la mia miss maglietta bagnata?
è un peccato, però posso dirti che capita pure a me.... sono capitata qui cazzeggiando... ed ero curiosa di sapere perchè stavi in testa a quel piffero di concorso...
thegatta 06:18, 17 gennaio, 2005 Perchè sono figo, ovvio.
nel frattempo un bacio. marta
linda1980 23:00, 16 gennaio, 2005 Con la lingua?
strano Nem....manca il finale "sessuale"...e cioè prendi la matita e te la metti in cu*o auhauhuhauhauhahuauhuha...magari serve a darti la carica tipo pocket coffee ^__^
ilfastidio 17:39, 16 gennaio, 2005 Veramente avevo pensato a te con un uniposca, Fast.
spacchi un sacco...
Misiolina 10:16, 16 gennaio, 2005 E' un complimento, vero?
valutato
Franfiorini 20:12, 15 gennaio, 2005 Ne prendo atto.
peccato...
Blondi 20:01, 15 gennaio, 2005 C'è di peggio, dai.
ke pezzo di merda...pensi che facendoci pena ti voteremo???? ottima strtegia di marketing! complimenti
yourself 16:20, 15 gennaio, 2005 Cazzo, non ci avevo pensato... Geniale.
cosa è successo? non passo da un po'.
kyoko85 12:59, 15 gennaio, 2005 E' successo che la Juve ha pareggiato con il Cagliari, non lo sapevi?
Cazzo a volte non riuscivo a capirti, il piu' delle volte, altre arrivavi dritto al centro... Pero' non deve essere piu' per gli altri che per te..MAI. Buon tutto!
Glycerine 11:02, 15 gennaio, 2005 Proverò a scrivere colorato anch'io, eheh.
Grazie comunque.
fosse fosse che questa è tutta una tattica? mi puzzi neme, mi puzzi.
utente anonimo 11:00, 15 gennaio, 2005 Strano, stamattina la doccia l'ho fatta.
mmh.. allora la frusta le devo tirare fuori davvero è.é
A parte gli scherzi, non son nessuno per lasciarti altre parole.. è un peccato se te ne vai, ma posso capire. Spero di essere sempre qui quando tornerai..
un bacio dall'Unica Inimitabile Crudelia ;)
amalka 09:45, 15 gennaio, 2005 E io spero che tu e la tua frusta ci siate, quando tornerò con gli altri cento.
Ah se non scrivi più arrivo sotto casa tua...tanto so dove abiti...e intono una serenata talmente accorata...che ti vergognerai ad uscire di casa per giorni...e nonstante i vasi,i pomodori e le uova che mi lancerai io cantinuerò a cantare,cantare... E' una minaccia,pensaci.:D
Fiordipesco 02:34, 15 gennaio, 2005 Ah, ecco chi cazzo è che scassa i maroni tutta la notte...
Dai, ne sto parlando con il mio tutor, davvero.
letto e valutato.
Perché io continuerò a comportarmi normalmente.
Anche se tu ci saluti tutti quanti.
francifra 22:27, 14 gennaio, 2005 Ok, ma quando si esce io e te?
alfa e omega?
spin_age 21:35, 14 gennaio, 2005 Jekill e Hide.
Mah. Perchè mai vi imbarcate in imprese demenziali come quella di mr.blog, che, in qualità delle immani cazzate che sono e che rappresntano, non possono che rovinare la gente, io proprio non lo capisco. Che tristezza. Mi dispiace.
Shinobi_fra 20:57, 14 gennaio, 2005 Addirittura.
Comunque io mi ci sono imbarcato per spaccare il culo a tutti.
nemesecuccio mio pure tu ti sei rotto il cazzo di scrivere??e vabbe' l'importante e' che stai bene..ti votai a mister blog e x me vincerai tu..mitttiiicccooo nem. su con la vita,ok? un bacione e buon week ely
sunnyri 17:45, 14 gennaio, 2005 Tranquilla, la vita è su, lo scazzo è solo qui.
bella... soprattutto nei tre finali (ometto di dirti quale preferisco...)
MrsD 16:47, 14 gennaio, 2005 Ometto di dirti che lo so.
No Neme no.... stai con noi...
simona1982 16:39, 14 gennaio, 2005 Con te e Monina? Wow.
la curosità uccise il gatto!..e io son morta! non avevo intenzione di leggere il post ritenednolo una delle inutili prove di Mr. chicchessia, ma poi ho letto: cazzo nem tu ti sei innamorato! hai passato tempo a far innamorare per gioco e ora ci sei caduto..o meglio, cerchi in questo la soluzione al tuo malessere, che, come sempre ha due finali..anzi tre!
1..nem stà male davvero..povero!
2..nem stà ancora giocando e da lontano osserva la cosa che più lo fa godere..la reazione della gente
3 nem stà male davvero e gioca!
ti vedo sai?
faithnomore 16:26, 14 gennaio, 2005 Nem non sta male, Nem è solo scoglionato ma prima o poi ricomincerà a giocare, Nem ci scommette.
Ma perchè sto parlando in terza persona come quel demente di rigagnolo?
vaffanculo neme te lo dico di cuore... è una stronzata... risolvibilissima... vai a farti un tè, torna e riposta, fallo per chi come me ti segue e continuerà a farlo al di là delle stronzate che scrivi.... scusa la sincerità.
buonaocattiva 16:19, 14 gennaio, 2005 Ce lo prendiamo insieme quel the?
No?
Vaffanculo pure tu :)
sarebbe un gran peccato, almeno per me. Magari basta un periodo di disintossicazione.... In bocca al lupo!
utente anonimo 15:58, 14 gennaio, 2005 Crepi. Il lupo.
solo il tempo ci saprà dire se continuerai a postare o no;) intanto voto la tua prova;) ciao!
aras 15:51, 14 gennaio, 2005 Già.
Buon tutto ciò che vuoi Nem. Mi mancherà la tua ironia. Beso.
soIitude 15:42, 14 gennaio, 2005 Anche a me mancherà.
sai cosa nem?! Bhe, sono tornata e solo oggi ho letto il tuo blog... Un po' sta cosa me l'aspettavo...non so come ne perchè...ma era nell'aria...già da un po'.... Dato che di diventare Mr. Blog non te ne frega un cazzo, allora non ti voto, cosi il mio "non voto" andrà a favore di chi magari ci tiene davvero.... Se avrei scelto chi votare, avrei scelto te....ma ora scelgo di non votare.... Che tanto un voto in piu a te non ti fa cambiare idea... Un voto in piu non ti fa venir voglia di ricominciare a csrivere solo per te stesso.....a allora sempre cazzi restano! Un voto che per te non conta nulla... Un voto è un voto, una cosa importante nel suo piccolo......meglio non sprecarlo se se ne ha la possibilità!.... Io nel tuo blog mi ci trovavo...a volte ridevo, a volte non capivo, a volte immaginavo e si...a volte, capitava che riflettevo.... Ora, che tu non scriverai piu o meno il punto resta che hai scritto.....anche un po' per me! No, non mi dispiace...non sono cinica! Se è quello che vuoi, chiudere sto blog, allora ok... Ogni tanto fingerò di passare di qui...si sa mai... Che quelli come te cambiano idea come cambia il vento.... Magari un giorno il vento tirerà dalla mia parte! LiLa
utente anonimo 15:18, 14 gennaio, 2005 Ahò, ma che ce stai a provà?
Belle parole Lila, come sempre le tue.
Commento cinico:Non farlo Nem c'è uno stuolo di donne innamorate di te, avresti un harem se solo decidessi di chiedere a tutte il numero di telefono. Pensaci, di 'sti tempi di magra, una trombata fa sempre comodo!
Commento empatico: Lo avevo capito Nem che c'era qualcosa che non andava. Tu non sei capace di venderti. Ma fare cazzate è concesso a tutti. Noi siamo qui ad aspettarti, cerca di riprenderti.
Commento di Mariella: Hei Nem, sappi che tu sei una bella persona, io l'ho sempre pensato e sono certa che sia così. Se la decisione di smettere un pò col blog la senti davvero tua, fallo! ( stavolta inteso come voce del verbo fare). Ma ogni tanto fatti sentire, eccheccazzo, mica vuoi sparire davvero?! Un bacio.
mata63 14:59, 14 gennaio, 2005 Risposta cinica: me la dai?
Risposta empatica: certo che mi riprendo, eccheccazzo.
Risposta di Giuseppe: anche secondo me Nem è proprio una bella persona. A tratti.
E tanto per alleggerire un pò l'atmosfera e per tutelarmi: 1 NO,NON SONO UNA EX DI NEM 2 NO,NON STO CERCANDO DI PORTARMELO A LETTO 3 SI,SONO PESANTE.
Crazyheart 14:27, 14 gennaio, 2005 Confermo il punto 1 e il punto 3.
Onestamente speravo arrivassi ad un break prima o poi...eri troppo cambiato,troppo preso da questo blog...Non te lo dico perchè mi fa piacere che tu smetta di scrivere (lo sai che nonostante tutto continuo a leggerti),ma perchè credo che tutte queste attenzioni ti abbiano un pò deviato dalle cose veramente importanti... Sbaglierò,in fondo lo faccio spesso.E anche se non sbaglio tanto,so che mi darai torto cmq,perchè noi ormai ci si fa dispetti e basta. Un pò di pausa ti può solo fare bene...ma so per certo che non sparirai del tutto,è vero che a qualcuno qui ti sei affezionato..con tante persone stai clamorosamente giocando,ma con certe no...Ora mi contraddirai un'altra volta... Scusa se per l'ennesima volta mi sono permessa di scriverti le mie opinioni,scusa se ho fatto come sempre la saccente,ma io continuo ad essere del parere di aver conosciuto almeno un pò quel ragazzo che si cela dietro al nick Nemecsek...E poi lo sai,non riesco a starmene zitta. Buon tutto Marco!
Crazyheart 14:25, 14 gennaio, 2005 Psicologia dei miei coglioni a parte, non credo tu abbia torto proprio su tutto.
secondo me cambi idea, trovi un gran bel temperino di quelli da tavolo con la manovella (attenzione non un banale temperino di plastica da 2 cm x 1, come quelli di scuola...), fai una bellissima punta alla tua grande musa ispiratrice, e scrivi, cazzo. scrivi ancora. scrivi...
biscuit 13:57, 14 gennaio, 2005 Speriamo, cazzo.
nnnnnnnoooooooooooooo come l'ultimo post????? ekkeppalle finora i blog + fighi, ironici e cinici ke lggvo sono kiusi.. spad, bad, gabber.... ma nn sarò io ke porto squaglio??? uàhuàh cmq 1beso
chica82 13:33, 14 gennaio, 2005 Davvero, non è che porti sfiga?
Dai..io intanto voto..cmq non mi aspetto niente..da te...;-)..ciao
kim5 13:27, 14 gennaio, 2005 Io invece mi aspetto il numero di telefono, da te.
mai scrivere per gli altri nem!
Peter
DevilsTrainers 13:11, 14 gennaio, 2005 Eh, lo so, ma non sempre si riesce a non farsi influenzare.
caro NEM, la mia impressione è, una volta di più, che noi ci assomigliamo molto... e se è vero che ci somigliamo, sono certo che passerà ;)
AtaruMoroboshi 12:28, 14 gennaio, 2005 E' anche la mia impressione e anch'io ne sono certo.
non leggo, non voto, non commento...saluto per il buon giorno a basta...smuakkete!
faithnomore 12:03, 14 gennaio, 2005 Non fai un cazzo, insomma.
ho sempre pensato che questa idea del misterblog fosse pessima, ho sempre pensato che non avrei mai votato nessuno, e così l'ho fatto. e ora penso pure che la tua idea di andar via è lecita ma un pò mi spiace.
bacio
utente anonimo 12:01, 14 gennaio, 2005 Ne pensi di cose, eh?
sospirosissimo, metafora un po' inflazionata, però bravo, nem. spero ci rivedremo presto su questo o su altri schermi
erbasalvia 11:59, 14 gennaio, 2005 Io non sospiro, cazzo, lo sai.
Nem dio , sytavolta mi sei entrato dentro nell'animo, cazzo mi aspettavo questa decisione o questo pensiero da te, era nell'aria, spero tu trovi il temperino prima o poi. Sei un grande, ma già lo sai. Respect. Stefano.
insanesoul 11:58, 14 gennaio, 2005 Mi han fatto davvero piacere 'ste parole, lo sai.
Ma non sperare che adesso, io e te, si faccia linguinbocca sotto la doccia.
Prendo in mano la matita e la fisso. E' da tempo che ho questa matita, la porto sempre con me. Quando sono in giro e ho qualche spunto per un post, la prendo e scrivo, che ho una memoria di merda, se non mi segno le cose me le dimentico. E' un simbolo questa matita. E' tutti i miei pensieri, le mie idee, le mie fantasie del cazzo. La fisso, questa matita. E mi accorgo che non ha la punta. Non ce l'ha, perchè io non ho più voglia di scrivere, non ho più idee, non ho più fantasia, ora come ora. Non è solo colpa di questo concorso del cazzo. Anche, ma non solo. E' una cosa nata poco alla volta. Da quando mi sono accorto che qualcuno mi leggeva, si interessava a me, a poco a poco sempre più numerosi. Troppe attenzioni. Troppa gente che legge e commenta e pensa e si aspetta da me chissà cosa. Forse sono cose che mi immagino io, lo spero, ma sento comunque il dannato peso di tutto questo. Quando ti accorgi che non scrivi più per te stesso ma per gli altri, allora sono cazzi. E quando sono cazzi, io mi sento a disagio, mi sento vuoto e mi vien voglia di mandare tutto affanculo. Forse allora la cosa giusta è sparire. A malincuore. Perchè a molte delle persone che si sono affezionate alla mia matita, mi sono - a modo mio - affezionato anch'io. Penso questo, mentre fisso la matita, simbolo dei miei pensieri, di me, di questo e altri due blog. Sospiro.
Lieto fine: Fisso la matita, mentre distrattamente mi metto una mano in tasca. Ci trovo un temperino, che sono sicuro non ci fosse, spuntato da chissà dove. Allora faccio la punta alla mia matita e ricomincio a scrivere, scrivere scrivere scrivere scrivere scrivere scrivere.
Finale tragico: Fisso la matita e mi rendo conto dell'unica cosa giusta da fare. La spezzo. Forse prima o poi troverò un'altra matita e ricomincerò a scrivere. Forse no.
Finale ironico: Fisso la matita e la matita mi parla, con la voce di Larry Gorman: "Era ora, figlio della merda, levati dai coglioni e lascia lavorare me". E rido. Perchè so che quando sparirà Nemecsek, Larry Gorman sparirà con lui.
Per chi legge, per chi commenta, per chi leggo, per chi commento: Vi chiedo scusa, anche se non so di cosa, cazzo, ma va così. Questa volta non vi chiedo di votarmi, non me ne frega un cazzo. Non so se questo sarà davvero il mio ultimo post, ma credo di sì, almeno per un bel pezzo. Io cambio idea come cambia il vento e il finale vero non ho ancora deciso quale sia. Ora come ora va così, poi si vedrà.
Giro come un cane randagio, a casaccio con le sue pulci. Evito forzatamente - forzato da cosa? da chi? - i soliti posti. Leggo distratto e penso le risposte, senza muovere un dito. Mi dispiace. No, non è vero, non me ne frega un cazzo. No, cazzo, mi dispiace. A quanto pare il bianco e il nero sono un colore solo, a volte. Come Sisifo, da un pezzo. Ma stavolta, quando arriverò in cima, la mia sceltà l'avrò.
1) Scrivi un post di disaccordo o di stima nei confronti di un concorrente di mister blog (la scelta deve cadere preferibilmente su un concorrente che stimi o non stimi, ancora in gara) 2) Scrivi poi un post di disaccordo o di stima nei confronti di una giurata di mister blog. 3) Aggiungi un'immagine (creata da te o recuperata in internet) per raffigurare il concorrente e la giurata, come li immagini, vorresti o temi che siano.
[uno] Eccoci qui Larry, sul tuo cazzo di ring. E' questo che volevi, no? Finalmente faccia a faccia io e te, soltanto noi due, uno contro l'altro. Ma ti dirò: non ce l'ho neanche per le palle di risponderti per le rime. Io l'ho capito come sei, basta non darti corda e dopo un po' la pianti di rompere il cazzo. Tu, secondo me, in fondo, non sei così cattivo come vuoi far credere, il tuo fare il pezzo di merda è solo una maschera, un personaggio che ti sei costruito, tipo i lego. Anche tu - io lo so - hai un cuore, stellina d'oro della mamma. Si sa: can che abbaia non morde. E can che dorme non abbaia, oserei aggiungere. Tu sei una specie di peste, hai presente Pierino, nei film con Alvaro Vitali? Ecco, una cosa così. Tipo i ragazzini che a scuola li mettevano sempre nel primo banco perchè in fondo rompevano le balle. Fai lo scemo solo perchè hai bisogno di attenzioni, ti senti tanto solo - vero? - nella tua stanzetta buia, la sera. Adesso ti dirò la verità, ma non montarti la testa: ti leggo da un pezzo e mi sei sempre piaciuto - forse non da subito, ok - ma dico davvero, mi fai divertire, basta non prenderti troppo sul serio e capire che qui si gioca. E detto tra noi, secondo me anche Daisi - è chiaro che hai una cotta per lei - in fondo ci tiene a te. Quindi... pace? Dai, che magari prima o poi andiamo a farci una birra e ti do il suo numero di telefono, così sei contento. Ma chiariamo una cosa: non è che per questo - io e te - finiremo a fare linguinbocca sotto la doccia.
P.S. Si scrive Nemecsek, cazzo.
[due] Stima è una parola grossa, almeno per me, per voi non so e non è che mi interessi molto. Perchè le persone che stimo davvero sono poche, ma poche poche. Provate a pensare un numero? Ecco, meno. Lo ammetto, lapidatemi pure: non ho mai prestato molta attenzione ai blog delle giurate. E possono bastare poche righe lette qua e là per poter conoscere una persona? Eh no che non possono bastare, non basta una vita a conoscere davvero una persona, cazzo. Quindi come posso stimare qualcuno che non conosco? La risposta è: boh. L'unica, a dire il vero, sarebbe Francifra, che seguo da prima di Mr. Blog e che secondo me - non diteglielo per favore - è perdutamente innamorata del sottoscritto, che sarei io. Ma visto che domani sera si esce insieme - io e lei - per il momento è meglio che non mi sbilanci. Quindi il mio post sarà di disaccordo: Erbasalvia - che nome cazzuto - ma 'sta prova come t'è venuta? Te la sei sognata di notte? Dopo aver mangiato chili e chili di peperonata, scommetto. Ma cioè, dimmi tu, quale sarebbe il senso? Spiegamelo, perchè io non sono particolarmente sveglio e proprio non ci arrivo. Cosa sei, una specie di Crudelia Demon? Una sadica pervertita che ci gode come una pazza a vedere concorrenti e giurate azzuffarsi e scannarsi come maiali? Tu vuoi la guerra, tu vuoi veder scorrere il sangue. Ammettilo, vipera. Oppure... Oppure il tuo è solo un piano machiavellico - geniaccia - per vedere chi avrebbe parlato bene di te e poi portartelo a letto? Mica scema la ragazza... A proposito, gira voce che tu abbia le tette grosse. Se Francifra mi molla il due di picche, ti passo a prendere, una sera di queste?
[tre]
Che bella coppia, eh, Larry (Pierino) e Erbasalvia (Crudelia in versione supergnocca).
E anche questa è andata, non so dove, ma è andata. Ora, come sempre, tocca a voi. Cosa? Ancora mi chiedete cosa dovete fare? Cazzo, andate su mister blog e copincollate: voto Nemecsek, numero 67, perchè Maradona è mejo 'e Pelè.